lunedì 1 agosto 2011

Budino ai due gusti


Eccomi ancora una volta all’ormai consueto appuntamento con “Carving in the kitchen” il contest di Ammodomio dove il divertimento sta nel dare un titolo alla nuova scultura di Stefano Bianco oltre che ad abbinargli una ricetta. Guardando la scultura, questa volta, mi è venuto naturale associare l’immagine ad un ricordo…di cucina naturalmente! In questa nuova scultura io vedo una figura femminile in attesa, felice attesa (dalla posizione spensierata) …di qualcosa di cui prendersi cura. E cosa c’è di più bello per una mamma ad esempio (ma anche più genericamente per una donna od un uomo) che prendersi cura di quello che più ama al mondo? Ho pensato immediatamente alle merende che mia madre mi preparava nei lunghi pomeriggi di giochi. La cosa che mi piaceva di più era quando mi affacciavo alla cucina e lei diceva, a me ed alle mie sorelle: ”vi ho fatto un uovo di crema!” ovvero..il budino!
 In ricordo di quelle “uova di crema”( perché in realtà ce ne preparava una a testa), ecco il mio semplicissimo e veloce budino ai due gusti! La dose è per tre budini…abbondanti perché mia madre ce li serviva nelle scodelle per il latte!


Ingredienti:

Per la crema al cioccolato:
3 tuorli
3 cucchiai colmi di zucchero
3 cucchiai rasi di maizena
3 bicchieri di latte
3 cucchiaini colmi di cacao Van Houten
60 gr di cioccolato gianduia

Per la crema alla panna:
200 dl di panna fresca
2 cucchiaini colmi di zucchero a velo
2 cucchiaini rasi di maizena
estratto naturale di vaniglia

Mescolare i tuorli con lo zucchero e con la farina,aggiungere un po’ di latte, il cacao setacciato e quando il tutto è una crema, anche il restante latte. Cuocere fino a raddensamento, aggiungere il cioccolato gianduia e spegnere, mescolando bene fino ad ottenere una crema liscia ed uniforme.
Versare in bicchierini o tazze monoporzioni per due terzi circa della capacità del contenitore.
Da parte stemperare la maizena e lo zucchero a velo nella panna, portare a bollore con la vaniglia e mescolare fino a raddensamento. Versare, da calda, sulla crema al cioccolato riempiendo i bicchierini fino al bordo. Decorare con un po’ di cacao e servire fredda accompagnata da qualche lingua di gatto od altri biscottini.


Come ho già detto questa è la mia ricetta per la nuova scultura di Stefano a cui non posso dar altro che titolo: “La cura”..(che oltretutto è anche il titolo di una delle mie canzoni preferite!)