Eccomi di nuovo alla ricetta per la nuova scultura di Stefano Bianco per il suo “Carving in the kitchen”.Questa volta, della sua creazione, mi ha colpito subito un tema, la “maschera”, la trasformazione..e quale ricetta più adatta da abbinare all’opera se non le “brioschine trasformiste” che la bravissima Paola Lazzari ha sperimentato con il metodo Tang Zhong?..Già ero rimasta colpita dalla semplice bontà del pane fatto con questo metodo, e visto il successo, non ho esitato a provare anche questa ricetta “dolce”..
Queste briochine farcite sono di quei dolci che catalogo “ottimo rapporto qualità – difficoltà”…con pochi ma buonissimi ingredienti si può preparare una merenda veramente speciale che non ha niente da invidiare a torte e dolci molto più strutturati. Sono semplici e facili anche per una, come me, ancora poco esperta negli impasti lievitati ; la ricetta originale con spiegazioni più dettagliate sul metodo la trovate qui..io comunque la riporto praticamente uguale proprio perchè intendo metterla nelle “basi che uso io” tanto è buona e di sicura riuscita.
Io, queste piccole bontà, le ho bagnate con un ottimo alkermes e farcite con una semplice crema pasticcera, altrettanto squisite sono farcite di confettura, di crema alla nocciola o ancora meglio, di panna montata freschissima..a voi la scelta!
Ingredienti:
per la pasta brioche:
500 g di farina forte (300 g tipo "0" + 200 g tipo Manitoba)
100 g di zucchero
120 g di burro morbido
150 g di Water Roux
2 uova intere + 3 tuorli + latte a 200 ml
mezzo cucchiaino di sale
6 g di lievito di birra
le scorze di limone e arancia grattugiate
vaniglia
un cucchiaino di rum
Per il Water Roux
40 g di farina
200 ml di acqua
Mettere le uova ed i tuorli in un bicchiere graduato, aggiungere latte fino a che non si arriva a 200 ml.
Sciogliere il lievito in un cucchiaio di acqua ed iniziare l’impasto unendo alle farine il water roux, il lievito sciolto, il composto di uova e latte, lo zucchero, il burro e gli aromi. Impastare bene per ottenere un impasto morbido ma ben lavorato. Far lievitare fino al raddoppio, metterlo in una busta di cellophane e mettere in frigo per almeno 10 ore.
Riprendere l’impasto, modellare delle piccole palline arrotolate ben strette, fare lievitare bene e cuocere a 200°C per 10-15 minuti.
crema pasticcera:
500 ml di latte
4 tuorli
100 gr zucchero semolato
60 gr di farina 00
Vaniglia semi
Mescolare i tuorli con lo zucchero e la vaniglia, unire la farina e stemperare il tutto con un po’ di latte tiepido; unire il restante latte e cuocere a fuoco dolce fino a raddensamento.
Tagliare le briochine a metà, bagnare con poco alkermes e farcire con la crema ben fredda servendosi di un sac a poche.
Buonissime!!!Me ne prenoterei una per la colazione di domani!Buona serata!
RispondiEliminaIl sapore lo posso immaginare...ma i colori si
RispondiEliminavedono da subito : bellissimi e invitanti , fanno
allegria !
Ruli
E tu saresti quella che non ha dimestichezza con gli impasti lievitati?!?!
RispondiEliminaAttenta cara Ilaria che ti si allunga il naso!! :D
Baci
BBuoneee!!!
RispondiEliminaBrava! Giovanna
Ciao Ilaria, sono davvero molto invintanti. Le ho provate ma senza farcitura. Volevo solo chiederti quanto tempo hai fatto passare per la prima lievitazione e poi per la seconda. Perchè io temo di non avere calcolato bene la seconda...le avrei volute più soffici. Grazie
RispondiEliminaMiriam
@pat..grazie
RispondiElimina@Ruli, ho un po' esagerato con il rosa ma l'alkermes mi piace da morire!
@Assunta..ahahahaha..ti assicuro che è il secondo lievitato..lievitato!
@Miriam..ho avuto lo stesso problema. La prima volta che le ho fatte, dopo aver tirato fuori l'impasto dal frigo non le avevo fatte lievitare molto. Questa volta invece, dopo aver fatto le palline, le ho fatte lievitare fino quasi al raddoppio..sono venute sofficissime.
Ma sono delle piccole opere d'arte presentazione 10 e lode la ricetta anche senza assaggiarla do la lode :D
RispondiEliminaMa sono le pesche!!! Il dolce preferito di mio padre...aspetta, aspetta, mi segno subito la ricetta cosi' gliele faccio, grazie!
RispondiEliminaChe buone queste briochine...ti sono venute una meraviglia...e po icon quella cremina...mmmh, da leccarsi i baffi!
RispondiEliminaLe guardo e mi dicono....mangiami,mangiamiii...emmo'??? le devo fare!!! eheheh bravissima ;-)))
RispondiEliminasono meravigliose! E chissa' che buone!
RispondiEliminaUn abbraccio
Paola
Cavoli Ilaria,vengo a trovarti e cosa vedo?delle briochine,per giunta lievitate!!!Hai visto che sei brava anche tu?ti sono venute una favola.Ma volevo chiederti,quella bellissima bottiglia di alchermes,dove l'hai trovata?io trovo sempre quelle da supermercato un pò bruttine!!Se ti piace l'alchermes,occhio alle mie prossime ricette,ce n'è una che ti potrebbe fare impazzire,almeno per me è stato così...baciiii
RispondiEliminaUn attentato in piena regola alla linea...ma visto che io sono incinta...chissene...me la sto già mangiando...per ora solo con gli occhi però... :-D
RispondiEliminaciao Ilaria... spero di essere ancora in tempo per l'info di cui ha bisogno... mi spiace ma sono mesi che ho troppo lavoro e non riesco più a postare... contavo in questi giorni di riprendere in mano il blog. Mi fa piacere conoscerti , hai uno splendido blog.. così fresco e giovane come devi essere tu del resto! Se vieni a Castelnovo vieni a trovarmi dai... un bacione ELY
RispondiEliminaBrava!!!!!Sono belle ma sicuramente buonissime!!!Buona serata!
RispondiEliminaDa oggi ti seguo anch'io , ti ho vista sul blog di toto' belle le brioche , belle foto e molto bello il tuo blog ciao Annamaria
RispondiEliminaUna super goduria.Me ne mandi un paio per domani mattina. Grazie :)
RispondiEliminaUn bacione e buona serata.
Una meravigliosa golsosità...ciao SILVIA
RispondiEliminache dire ? sono ferma con la corsa e quindi questi dolci posso solo sognare ... grazie per farci fare un archivio delle meraviglie !
RispondiEliminagrazie a tutte!!
RispondiEliminaDalla sola foto queste brioches raccontano un gusto meraviglioso, belle da vedere. Sei stata bravissima ^_^
RispondiEliminaTiziana
Bella idea quella dell'Alkermes...ottima ricetta :-)
RispondiEliminaIla, che meraviglia questa ricetta! Mi ricordano quelle che mangiavo da bambina
RispondiEliminaUn bacio
Ilaria.... e tu che dicevi che con i lievitati non eri pratica!! Basta cominciare!
RispondiEliminaciao Ilaria... non mi funziona la mail oggi ed in più non riesco ad iscrivermi al blog, nè il tuo nè di altri....... boh allora senti il ripieno della torta di mandorle, per una teglia grande è (base frolla molto sottile, deve emergere il ripieno) 6 uova, 3 etti zucchero 3 etti amaretti, 2 cucchiai sassolino , 3 etti mandorle, bianchi a neve, l'ho fatta tante volte e l'adoro, ma non sono riuscita ancora a postarla, come del resto tante altre cose, io abito e lavoro a Carù.... Castelnovo... carnola... bondolo..... giù verso il Secchia e poi si risale ... strada per Lingochio... insomma un quarto d'ora di macchina da Castelnovo.......... baci ELY .. fammi poi sapere.... vado a lavurer! sei su fb??
RispondiEliminaCHe tentazione Ilaria, da svenimento! Me le immahino buonissime!!!
RispondiEliminaI tuoi dolci sono troppo belli!!!!
RispondiEliminaMeravigliosi, da provare subito, e che belle foto!
RispondiEliminabuona domenica