Questi pandolcini ricchi sono una mia personale versione del pandolce genovese di tipo “basso”, che si differenzia da quello “alto” per la presenza del lievito chimico al posto del lievito naturale. E’ un panettone friabile, biscottoso, che non si taglia a fette come quello alto, ma si sbriciola tipo torta sbrisolona. La versione tradizionale prevede il profumo dell’anice, le uvette, i pinoli, il cedro candito.
Certo la preparazione di questo pandolce, tradizionale o meno, è sicuramente meno impegnativa del classico panettone milanese genere “meraviglia di sofficità” che ha preparato la bravissima Assunta, ma io purtroppo quest’anno non ho tempo di cimentarmi in quest’impresa..le ho già copiato la ricetta però, e quando lo farò, sarà sicuramente il suo!..Intanto mi accontento, per fare dei piccoli regali, di questi minuscoli ma ricchissimi pandolcini, in versione bi-gusto…non proprio tradizionali !
Ingredienti versione bianca:
300 gr di farina 00
150 gr di burro a tocchetti
100 gr di zucchero
2 tuorli
80 gr di cioccolato bianco a scaglie
15 albicocche secche tagliate a piccoli dadini
80 gr di pistacchi tritati grossolanamente
1 pizzico di sale
scorza di un limone grattugiata
mezzo cucchiaino di vaniglia semi
1 cucchiaino di lievito per dolci
Impastare farina e burro, aggiungere lo zucchero, i tuorli, il sale, il lievito e trattare come una normale frolla, aggiungere gli aromi, il cioccolato, le albicocche ed i pistacchi. Formare un panetto e mettere in frigo un paio d’ore. Formare delle palline grosse una noce, infornare a 180°C e cuocere per 15-20 minuti circa. Devono essere ben dorati.
Ingredienti versione al cacao:
270 gr di farina 00
40 gr di cacao
150 gr di burro a tocchetti
100 gr di zucchero
2 tuorli
1 pizzico di sale
20 ciliegine candite tagliate a piccoli pezzi
10 fichi secchi tagliati a dadini
20 noci tritate grossolanamente
Scorza di limone grattugiata
mezzo cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di lievito per dolci
Impastare farina e burro, aggiungere lo zucchero, i tuorli, il sale, il lievito e trattare come una normale frolla, aggiungere gli aromi,le ciliegine, i fichi e le noci. Formare un panetto e mettere in frigo un paio d’ore. Formare delle palline grosse una noce, infornare a 180°C e cuocere per 15-20 minuti circa. Devono essere ben dorati.
Sono splendidi!!!Poi da ligure sarò di parte ma il pandolce mi piace ancora più del panettone, quest'anno mi voglio cimentare a prepararli per regalarli!bacioni e buon WE!
RispondiEliminabelli e buoni ilaria, complimenti!
RispondiEliminaBelli belli e come al solito devono essere squisitissimi!!! Brava, come sempre
RispondiEliminaMangiai il Pandolce tantissimi anni fa, ricordo che mi piacque tantissimo! :)
RispondiEliminaIo non l'ho mai fatto, ma la ricetta scritta da una ligure è sicuramente di sicura riuscita e da provare!! ;-)
Grazie per la citazione al mio Panettone, sei stata carinissima!
Baci e buona giornata
Bravissima Ilaria,davvero bellissimi.Io invece mi sono cimentata sul pandoro,che ho postato questa settimana.ma ora stò preparando il panettone delle Simili.Chissà...Un bacione!!
RispondiEliminaChe bella idea per i regalini, immagino buonissimi. Brava Ila
RispondiEliminaUn bacio
Ricchi di gusto questi panini!!!!
RispondiEliminaIlaria sono belli e tu sei brava ! sei proprio in sintonia con la ricerca dei dolci originali e propri , in un mondo di panettoni che hanno perso la loro personalità dentro creme improponibili ... ciao! chissà che Natale a casa tua ...
RispondiEliminaDavvero molto belli e buoni.Brava.
RispondiEliminaUn bacione e buona serata.
Che belli, un abbraccio SILVIA
RispondiEliminaInteressanti i pandolcini. Io quest'anno sto facendo le mini Christmas cake. Si vede che è tempo di austerity!!!
RispondiEliminaPasso per avvertirti, che il Calendarario 2012 in pdf ed il librino pdf legati all'iniziativa di raccolta fondi per i bambini di Rocchetta di Vara alluvionati il 25 ottobre, sono pronti.
Tutti i particolari sono sul mio blog nel post:
La Community di Cucina Italiana per Rocchetta di Vara
nice post
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