venerdì 13 gennaio 2012

Castagnoline morbide


Non so voi, ma io impazzisco per i dolci fritti. Tutti gli anni provo nuove ricette, ma quest’anno, visto la voglia improvvisa che mi è venuta di frittelle nonostante non sia ancora il 17 gennaio, ho deciso di rifarne una mia, abbandonata da qualche anno, velocissima, pratica e di sicura riuscita.
Gli ingredienti sono i classici di tutte le frittelle di Carnevale, l’unica accortezza per fare belle e buone queste castagnoline morbide è ottenere un impasto della giusta consistenza, sodo ma comunque fluido, non manipolabile con le mani, tipo quello per le classiche ciambelle rustiche tipiche di tante regioni italiane.


La ricetta è moltiplicabile e comodissima da fare, soprattutto per gente come me che non ama moltissimo la bilancia in cucina, quindi, visto che in questa ricetta è un pochino permessa l’approssimazione…disarmatevi di bilance e bilancine e tirate fuori cucchiaio e cucchiaino!

Ingredienti:

1 uovo intero
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio di anice
1 cucchiaio di ricotta
1 cucchiaio di olio evo delicato
1 punta di cucchiaino di lievito per dolci
4 cucchiai di farina 00
olio di semi di arachide per friggere
zucchero a velo

P.S. su tre o quattro uova di impasto la dose giusta di lievito corrisponde a circa mezza bustina (8gr)

Impastare tutti gli ingredienti, far riposare un poco il tutto e calare in olio abbondante e ben caldo piccole porzioni di impasto aiutandosi con due cucchiaini. Volendo, se si desiderano le castagnole tutte di ugual dimensione, si può mettere l'impasto in un sac a poche con bocchetta tonda (come quella che si usa per i bignè o anche più piccola) e con l'aiuto di un attrezzo con manico lungo, si possono tagliare a mano a mano piccole porzioni di impasto da far cadere nell'olio caldo, come si usa fare per certi tipi di gnocchi. Questo metodo necessita di grande attenzione per evitare spiacevoli bruciature. Far dorare, scolare su carta assorbente e spolverizzare con zucchero a velo. Servire subito!

Se le calorie di queste castagnole non vi bastano potete sempre, una volta scolate ed ancora calde passarle nel miele leggermente sciolto in una casseruola, tuffarle nell’alkermes diluito e rotolarle nello zucchero semolato o addirittura modellarle più grosse per poi farcirle o comunque servirle con crema pasticcera o cioccolato.