mercoledì 26 settembre 2012

Prinsesstårta..o "torta svedese" o "torta verde"




Ho scoperto l’esistenza di questa torta, nota anche come “torta svedese” o “torta verde”, da un’amica del forum de La Cucina Italiana, Paola, che la consigliava come ottima torta di cui nessun ospite disdegna mai il bis…in effetti aveva ragione; questa torta è molto buona e fa una bellissima figura!

Con le sue indicazioni mi sono documentata ed ho scoperto che in effetti ne esistono molto versioni, simili ma mai uguali; la prinsesstårta, come tutti i dolci che riscuotono popolarità è stata fatta e rifatta in mille varianti nelle stratificazioni, nella forma e nei colori. Pare che la ricetta originale sia stata creata all’inizio del 20° secolo da un certo Akerström, educatore delle tre principesse svedesi figlie del Principe Carlo a cui questa torta piaceva moltissimo.
Da allora questa torta divenne famosa in tutta la Svezia e la Finlandia. Ancora oggi, la terza settimana di settembre è la festa ufficiale di questo dolce in cui vengono vendute prinsesstårtas  decorate, invece che con la rosellina, con una corona d’oro, ed il cui ricavato, in parte, viene devoluto in beneficenza ai bambini malati cronici e disabili in Svezia.
(queste notizie sono state prese dal blog svedese  semiswede, alla pagina http://semiswede.com/2011/09/21/princess-cake-demystified-prinsesstarta/)


Per questa ricetta ho semplicemente preparato le basi generiche indicate ( pan di spagna, crema pasticcera, marzapane) con le mie ricette ed assemblate per costruire la mia personale prinsesstårta, che a questo punto, non posso fare altro che dedicare a Paola!^__^

Ingredienti:

per la base:

3 uova intere
115 gr di zucchero semolato
110 gr di farina 00
40 gr di farina di mandorle
15 gr di burro
vaniglia semi


Fondere il burro e mettere da parte. Nel frattempo montare benissimo le uova intere con lo zucchero in un leggero bagnomaria. Unire due cucchiaiate di composto al burro intiepidito ed aggiungere al resto dell’impasto insieme alle farine setacciate. Mescolare delicatamente per non far smontare la massa, versare in una teglia da 20 cm ed infornare, fino a prova stecchino a 170°C.

per la crema:

2 tuorli
60 gr di zucchero (3 cucchiai circa)
25 gr di amido di mais ( 2 cucchiai rasi)
200 ml di latte
50 ml di panna
vaniglia semi

Mescolare tuorli e zucchero, unire l’amido mescolando bene ed il latte intiepidito, a filo. Mettere sul fuoco e cuocere fino a raddensamento.

per la farcitura:

100 gr di confettura di lamponi
200 ml di panna fresca liquida (possibilmente con 38% di grassi)
15 gr di zucchero a velo

Per la crema al burro.

20 gr di zucchero a velo
20 gr di burro

Impastare i due ingredienti fino ad ottenere una crema; mettere in frigo fino all’uso

per la copertura:

200 gr di mandorle
300 gr di zucchero a velo
qualche goccia di colorante alimentare verde
qualche cucchiaino di maraschino o acqua di fiori d’arancio

Tritare finemente al mixer le mandorle con 200 gr di zucchero a velo. Unire qualche goccia di colre diluita in un cucchiaino di liquido scelto e mixare fino a che non si ottiene una pasta bel liscia e malleabile. Lavorarla su un piano aggiungendo i restanti 100 gr di zucchero a velo setacciato. Avvolgere in una pellicola e mettere in frigo fino al momento della decorazione.


Tagliare il pan di spagna in 3 parti, 2 uguali e quella superiore più sottile possibile.
Stendere uno strato sottile di confettura sul primo strato, versarci al centro la crema distribuendola non proprio fino al bordo; con il peso degli strati superiori si schiaccerà da sola.
Mettere il secondo strato e farcire con panna montata sodissima con lo zucchero a velo. Mettere la panna al centro, e con una spatola modellare a forma di punta centrale. Si deve formare una specie di montagnola e se la panna è ben montata non sarà difficile.
Coprire con l’ultimo e sottilissimo strato di pan di spagna, con le mani schiacciarlo leggermente sulla panna modellando con le mani la forma a punta, rivestire con uno strato sottilissimo di crema al burro (quel poco che basta per far aderire la copertura) e coprire con la sfoglia di 2 mm circa di spessore di pasta di mandorle. Decorare con zucchero a velo ed una rosellina…comprata!!!^__^
Questa torta necessita di qualche ora in frigorifero prima di essere servita.



Note: La  prinsesstårta originale prevede il pan di spagna classico; io ho fatto una base genoise con farina di mandorle per renderla più morbida considerato che di solito non viene prevista la bagna all'interno.
Anche il sottile strato di crema al burro non è contemplato; in molte ricette viene appoggiata la pasta di mandorle direttamente sulla panna o sulla crema.

Con questa torta, ricca di ingredienti ed adatta ai primi freddi ho vinto il contest per la pagina di ottobre del calendario di Ammodomio





48 commenti:

  1. Questa non è una torta Ila.. è un sogno! Lamponi, vaniglia, mandorle.. soffice e anche ..verde!! Troppo graziosa anche la rosellina. Una tradizione molto bella questa! Grazie per la ricetta sicuro da riproporre. Complimenti!!!! :)

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  2. Grazie Ely..sei sempre gentilissima!^__^

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  3. Ila... ti dico sempre che sei la migliore, ma un superlativissimo di migliore esiste???
    Bellissima questa torta, brava!
    Un bacione

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  4. un'artista!!! ecco che sei! quella torta è bellissima e a me hai fatto salire la salivazione a 1000 :D brava,brava,brava,chapeaux...baci,baci:)

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  5. Torta meravigliosa.. non c'è da aggiungere altro, ma provare a farla questo sì!
    Bravissima!

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  6. Ma che bella!!! :D Perfetta! Ed inoltre, non da ultimo, deve avere un sapore spettacolare :D Bravissima, complimenti :)

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  7. ma è una meraviglia questa torta, di bellezza e senz'altro di gusto!
    eccellente!
    buona giornata!

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  8. La torat della principessa certo l'ho vista in giro ma la tua supera tutte le visioni possibili...è proprio un sogno!!bacioni,imma

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    1. Grazie Imma, sei sempre gentile!!^__^

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  9. questa la conosco e mi piace tanto... bellissima e delicata presentazione, baci

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  10. nomen ( del blog) est omen !mai frase più azzeccata con questa delizia !
    molto brava !
    e sei anche riuscita a tagliarla ... ( scherzo)
    ciao !

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    1. certo!!! altrimenti potreste pensare che c'è del polistirolo dentro!!ahahah
      baci!

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  11. questa è una signora torta, irresistibile! Un abbraccio SILVIA

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  12. Ila, è una meraviglia, perfetta! La prossima volta che la prepari vengo a trovarti :-)

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  13. Quale onore, una torta a me dedicata... mi sento un po' principessa anche io... Prinsesstarta Paola... ahahah!
    Grazie Ilaria per avermi dedicato questa torta che virtualmente ho divorato in un sol boccone!
    Visto che non è per niente difficile?
    A te i miei complimenti, sei bravissima!
    Paola

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    1. Grazie a te Paola....anzi, Principessa Paola, chissà quando avrei scovato questa bellissima torta!!!ahahah!^__^

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  14. Ricetta stupenda complimenti per il blog ti seguo con piacere.Se ti va passa a trovarmi.A presto.www.dolciarmonie.blogspot.it

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  15. ciao sono contenta di essere passata da qui! Questa torta è meravigliosa ed anche tutto il resto!!! Ti seguo! Ciao Marina

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  16. Ilaria ti è venuta una meraviglia!!! Avevo visto anche io quel blog e sabato scorso avevo iniziato a prepararla, ispirandomi alle foto del pasticciere....Ma sai che mi è successo? Aperto il brick della panna, l'ho trovata inacidita...:(
    A quel punto non e ho fatto più niente, era tardi per comprare un'altra confezione e ero troppo nervosa. Avevo intenzione di replicare per questo week end...vediamo se ci riesco, il Pan di Spagna ce l'ho !!

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    1. Sul fatto che tu ci riesca non ho dubbi!!!! e chissà che meraviglia!..altro che la mia rosellina finta!^__^

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  17. Che bella Ila! Di fronte alle ricette un po' complesse di solito mi arrendo. Vediamo se questa volta.... Ros

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  18. più che bis io farei anche un tris, complimenti

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  19. Che meraviglia!!! Bravissima come sempre!!!

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  20. Bellissima...io la ammiro e basta perchè una torta del genere mai e poi mai riuscirei a farla! Splendida...

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  21. il nome è difficilissimo ma mangiarla deve essere .....facilissimo!!! un'esplosione di dolcezze, che meraviglia!!!

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  22. Che meraviglia, si presenta benissimo intera....ma la fetta rende molto bene l'idea della sua golosa bontà!!!
    Baci

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  23. Complimenti Ilaria, per questa torta e anche per il tuo bel blog! Mi unisco a i lettori, ciao!

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  24. Congratulazioni, Ilaria, ottobre meritava questa bontà!

    ciao loredana

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  25. Complimentiiiiiii...sembra la tortina che si vende da ikea! assolutamente da ripetere

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  26. Che bella! non l'avevo mai vista questa torta, deve essere davvero squisita. La foto della fetta tagliata è irresistibile, credimi!

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  27. wow! che meraviglia... al mese di ottobre ci tengo perché tutti in famiglia siamo di ottobre, quindi mi ritengo assolutamente soddisfatta della tua torta sul mio mese!!!

    complimenti ^_^

    roberta

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  28. Ciao! Dopo l'insuccesso dei biscotti al farro senza burro (ricordi?) per altro da me ribattezzati "mattoncini al farro" vista la loro consistenza, volevo dirti che sono riuscita brillantemente nella realizzazione di questa torta che ho fatto per il compleanno di mio nipote. Ho raddoppiato le dosi perchè mi serviva di dimensoni più grandi e....non è rimasta nemmeno una briciola! Di realizzazione non semplice, ma più le cose sono complicate e più mi piacciono, l'ho trovata una torta elegante, raffinata, delicata nonostante all'apparenza possa sembrare stucchevole, insomma è stato un successo! Grazie e complimenti come sempre!
    P.S.: prossima sfida la torta al croccante e caffè che hai pubblicato oggi.... Slurrrrpppp!!!!!

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    1. per fortuna Gabry (è il tuo nome?)..l'altro giorno ero mortificata; rileggo sempre le ricette, soprattutto quelle un po' difficili e in quella occasione invece ho fatto tutto di corsa visto la semplicità della ricetta!!
      va bè, a parte il dispiacere per i tuoi mattoncini, vuol dire che qualcuno le prova le mie ricette!! La torta al croccante è molto soffice; la farcitura deve essere minima ed il croccante è fondamentale!!
      ciao e grazie

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  29. Ciao Ilaria, dopo averla preparata appena l'hai pubblicata, replico in occasione della festa di mia figlia. Mi era piaciuta moltissimo. E questa volta provo a fare anche il marzapane!
    Grazie Laura (Supermamy di C.I)

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    1. Grazie Laura, non sai che piacere mi fa!! Ricordati de faicil marzapane di usare un mixer potente, tipo moulinette della girmi, quelli comunque con il motore grosso che tritano perfettamente! Il colorante mettilo con lo stuzzicadenti,é un attimo metterne troppo! Baci e auguri a tua figlia..sappimi dire!

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  30. Il marzapane, dopo il primo momento di panico....(non si teneva insieme solo con il maraschino ed ho quindi aggiunto un po' di acqua - ho fatto bene?) E' venuto una meraviglia; come la volta precedente una sensazione bellissima poi nel lavorarlo. Ho usato il Bimby per mescolare.
    Ora la torta è pronta anche se non sono ancora del tutto soddisfatta della genoise. Quando mescolo moooolto attentamente aggiungendo le farine, ad un certo punto piano piano l'impasto si sgonfia. non è per caso la farina di mandorle? oppure troppa farina rispetto le uova?
    Comunque, domani poi ti sapro dire, ora è in frigo per la 'nanna' e il 'riposo'.
    grazie degli auguri.
    Laura

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    1. Laura hai fatto benissimo con il marzapane...va aggiunto liquido, quello che preferisci, finché l'impasto non diventa liscio e malleabile.
      Per la genoise la ricetta è giusta così ma é normale che la farina di mandorle, già pesante e grassa di suo, appesantisca la massa facendola smontare. Nulla ti vieta di fare un classicissimob pan di spagna, che é anche nella ricetta svedese originale!!
      Se vuoi mandami la foto che la pubblico sul blog!
      Baci e buona domenica

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  31. Bella e sicuramente anche Buona. ..la farò! !! Luisa

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  32. Salve, volevo sapere, cosa significa che bisogna montare le uova con un leggero bagnomaria? Grazie, Stella.

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    1. Ciao Stella; le uova montano perfettamente se le si portano ad una certa temperatura, sui 40 gradi. Montarle in una ciotola a bagnomaria( con fuoco molto basso altrimenti fai la frittata) aiuta moltissimo la montata. Ma va bene anche se tieni le uova a Temperatura ambiente dalla sera prima oppure le metti sopra un calorifero per unoretta...😄

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    2. Grazie, sei gentilissima e molto celere, oltre che un'artista...

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    3. Chiedo scusa ancora per il disturbo, ma l'amido di mais si può sostituire con la farina o la fecola? Se sì, nella stessa quantità? Lo chiedo perché, tempo fa, ho fatto una torta con l'amido di mais ed era risultata un pò ruvida, non so bene come spiegare, come se lasciasse una patina sulla lingua...

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  33. Strano...non so cosa dirti. Comunque puoi sostituire tranquillamente con farina, è questione di gusti. Con fecola no, nella crema non va bene.

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