Rombi di croccante fine:
200 g di nocciole di Langa
150 g di zucchero semolato
cioccolato temperato
Tritare per pochi secondi al
mixer le nocciole; non devono essere ridotte in polvere, ma in granella. Lavare
molto bene un limone ( o un qualsiasi altro agrume non trattato) e tenerlo a
portata di mano.
Stenderle con le mani su una
teglia rivestita di carta forno e metterle in forno a 150 °C circa, facendo
attenzione a non bruciarle. Nel frattempo, in una casseruola con fondo ben
pesante e piuttosto larga, mettere lo zucchero a fuoco medio alto; non
mescolare con cucchiai, né di mlegno né tantomeno di metallo. Se si colora
troppo ai bordi, muovere in senso rotatorio la casseruola per permettere la
cottura uniforme dello zucchero. Quando il caramello è tutto sciolto e di un
bel colore biondo, aggiungere le noccioline e solo allora mescolare con un
cucchiaio di legno per amalgamare bene il tutto. Questa operazione non deve
durare molto. Versare il croccante su carta forno leggermente unta di olio
insapore ( io uso olio di mandorle o di riso; spennello e tolgo l’eccesso con
un panno di carta assorbente) appoggiata ad un piano resistente al calore o su
una teglia. Stendere velocemente il croccante aiutandosi con il dorso del
limone, in modo da ottenere uno spessore piuttosto ridotto, meno di un cm.
Mettere un foglio di carta forno sopra al croccante appena steso e con un
mattarello pesante appiattire ulteriormente. Togliere la carta e con un
coltello con grossa lama incidere la superficie del croccante intiepidita e
tracciare le losanghe desiderate senza tagliare del tutto; una volta freddo
basterà un colpo secco che si staccheranno in pezzi perfetti. Ricoprire per
metà di cioccolato temperato.
Noci farcite:
Per il marzapane:
150 g di zucchero semolato
150 g di mandorle
1 cucchiaio di zucchero a velo
Spellare le mandorle, se sono con
la pellicina, e tritarle al mixer con lo zucchero a velo. Nel frattempo mettere
sul fuoco, in un pentolino di acciaio con il fondo spesso, lo zucchero con quel
poco d’acqua che serve per inumidirlo completamente. Cuocere lo zucchero ad
oltre 115 °C. Se volete fare ad occhio deve
diventare vischioso. Togliere dal fuoco ed appena comincia ad
intorbidire versarlo sulle mandorle tritate e mescolare per amalgamare i due
ingredienti. Far raffreddare e passare al mixer con qualche goccia di liquido.
( io uso il maraschino, lo sciroppo di rose o anche solo qualche goccia di
essenza). Aggiungere, se l’impasto fosse troppo morbido, un po’ di zucchero a
velo setacciato.
Sgusciare le noci schiacciandole
con il pestacarne su uno dei mezzi gusci, non lungo la linea di divisione, così
facendo riuscirete ad avere due gherigli perfetti.
Modellare con il marzapane delle
palline grosse come nocciole, schiacciarle leggermente tra due gherigli di noce
e ricoprirli per metà di cioccolato temperato.
Dolcetti di frutta secca:
120 g di frutta secca mista (pistacchi, noci e nocciole)
80 g di cocco grattugiato
40 g di zucchero a velo
Albume q.b
Tritare i primi 3 ingredienti al
mixer; aggiungere albume tanto quanto ne serve per ottenere un impasto morbido
ma manipolabile. Modellare delle palline, rotolare nello zucchero a velo e
disporre su una teglia schiacciando la punta con due dita a mo’ di amaretti.
Cuocere a 170°C per 10-15 minuti.
Barchette di cioccolato bianco alla frutta secca:
Predisporre uno stampo in
silicone con forme a barchetta (ma vanno bene anche quelli per muffins a base
rotonda) e tritare grossolanamente nocciole, pistacchi, arance e ciliegie
candite. Versare il cioccolato bianco temperato nello spessore di mezzo cm
circa e decorare con la frutta secca e candita a piacere
Meringhette all’alkermes e fiori ed alla liquirizia:
110-120 g di albumi ( circa 3)
200 g di zucchero superfino
1 cucchiaio di alkermes di Firenze
1 cucchiaino raso di liquirizia in polvere
spezie di fiori
in una casseruolina mescolare a
fuoco bassissimo tre quarti dello zucchero con gli albumi; non appena si
intiepidisce versare il composto in planetaria (o in contenitore se si usano le
frustine elettriche). A montaggio quasi completo (schiuma da barba) aggiungere
il restante zucchero e dopo pochi secondi spegnere, dividere il composto in
due. Aromatizzarne una parte con l’alkermes ed una parte con la polvere di
liquirizia mescolando brevemente.
Formare con la sacca da pasticceria,
spolverare di fiori le meringhe rosa ed infornare a 100 °C a forno fessurato
fino a completa asciugatura.
Ma è un tripudio di golosità!
RispondiEliminaIla.. che visione! Una bontà dopo l'altra.. mi luccicano gli occhi e vorrei assaggiarne uno per tipo...! Sei stata bravissima, davvero.. sapori tra l'altro ricercati, non scontati ed eleganti! <3 Un bacione!
RispondiEliminaBelli belli belli e assai assai assai invitanti . I miei
RispondiEliminacomplimenti all..e pasticcier..e ! ;))
Scusa ....non ho firmato il precedente...rinnovo i
RispondiEliminacomplimenti anche all'aiutante ...( buon sangue non mente..)
Ruli
no, Ilaria, li hai fatti tutti tu? ma sono meravigliosi, uno piu' bello e goloso dell'altro!
RispondiEliminaWow! Ma sono una meraviglia! Davvero complimenti! Questa è un'opera da maestri pasticcieri! un abbraccio paola
RispondiEliminamamma mia che mix meraviglioso! ciao!
RispondiEliminaQuanti bei dolcetti! E che bontà, mammamia! :D Bravissima, mi sa proprio che uno tira l'altro eheheheeh :D Segno le ricette, grazie! :) Un bacione e complimenti, buona giornata!
RispondiEliminaIlaaaaaa...la prossima volta che vengo a genova me li prepari VEEEEERO????
RispondiElimina:-) ma che spettacolo quell'assortimento...brava!!!!
Dolcetti senza burro ? forse Ilaria vuole metterci a dieta?
RispondiEliminaEro già pronta a fare un copia e incolla della versione dei Mattutini Fioravanti che … guarda lì cosa ti preparano a Genova ? dei pasticcini da caffè bellissimi !! ma è legale tutto questo ?
Ciao !!
WAW quante golosità in un colpo solo!! Un abbraccio SILVIA
RispondiEliminaChe bontà, sono uno più goloso dell'altro, non saprei proprio quale scegliere!!!
RispondiEliminaUn abbraccio.