lunedì 2 dicembre 2013

Amor polenta Bergamo


Solitamente trovo piuttosto inutile postare ricette che si trovano ben spiegate nei libri di tutte le librerie…ma questo tipo di torta di solito non viene molto considerata, è più facile vedere pubblicate ricette ben più complesse e scenografiche di torte moderne; a me invece questo genere di dolci piace moltissimo.  Era talmente convincente poi l’espressione di Maurizio Santin quando ha assaggiato un pezzo di questo dolce appena sfornato dalle abili mani del bravo Giovanni Pina, che non ho potuto fare a meno di provare immediatamente la ricetta appena finito il programma televisivo.
E’ un dolce piuttosto calorico, ma soprattutto in questo periodo, giusto per prepararci alle feste, si può fare uno strappo alle regole...non so se il discorso fila, ma è lo stesso.

Ingredienti:

250 g di burro
140 g di tuorli (per me 7 giusti)
75 g di uova intere (per me 1 e mezzo)
10 g di miele di acacia
140 g di zucchero a velo
100 g di albumi (per me 3 giusti)
125 g di farina 00
140 g di zucchero
100 g di farina di mais fine
100 g di fecola di patate
3 g di lievito in polvere
25 g di rum

Ammorbidire il burro, aggiungere lo zucchero a velo ed il miele, montare bene. Mescolare tuorli e uova intere ed aggiungere alla massa montata.
Montare a parte gli albumi con lo zucchero semolato unendolo in due volte.
Unire i due composti ed aggiungere anche tutte le farine e lievito ben setacciati, alternandole con gli albumi montati. Aggiungere alla fine il rum.
Mettere il composto in due stampi a mezza sfera, di circa 16 cm di diametro (o in uno solo da circa 20 cm), imburrati ed infarinati. Creare, al centro, aiutandosi con un cucchiaio, una depressione per permettere lo sviluppo regolare del dolce.
Cuocere a 170°C  per 45-50 minuti.
Cospargere, una volta sformati, con abbondante zucchero a velo.

Si mantengono, ben protetti da umidità, per molti giorni.




13 commenti:

  1. Hai fatto benissimo a pubblicare la ricetta di Giovanni Pina, visto che io non ho visto la trasmissione.:-) Mi sono riproposta più volte di fare questo dolce che non ho mai provato. ll suo aspetto e il suo colore mi attirano tanto, e il tuo è splendido, anche nella forma. Però che noia stare a contare sempre queste calorie! E' uno strazio!
    Un caro salto e brava! :-)

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  2. deve essere una goduria questo semplice dolce, anche io preferisco queste torte a quelle sontuose e ricche di crema, grazie per la ricetta

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  3. Splendida questa torta Ilaria, deve essere squisita!!! Bravissima!!!
    Bacioni...

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  4. Le foto sono spettacolari,quella fetta tagliata mi incolla al pc...complimenti.

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  5. splendida, mi piace tantissimo!!!!! complimenti!

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  6. Beh , mi ha colpito un amor polenta semisferico !!! Fa molta figura , di solito c'è
    un altro stampo specifico per questo dolce . Dev'essere moooolto buono....
    Ruli

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  7. Quando si dice.. una torta perfetta!
    Segno tutto... imparo e poi proverò..
    Buona giornata!

    Laura

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  8. Che meraviglia!!! Favolosa! Continuo a ripetermi che devo farlo ma poi non ho ancora avuto modo.... a te intanto complimenti!

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  9. evviva un dolce della mia città, l'ho sempre cotto in un altro stampo, questa forma è molto più invitante!!!

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  10. ha un aspetto molto invitante, un abbraccio SILVIA

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  11. Oh :O ma è bellissima, semplicemente perfetta :) da provare assolutamente!
    arrivo tardi a vederla nel tuo blog, ma per fortuna che l'ho vista :) complimenti cara, un bacione!

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  12. Me puede decir que la harina final de maiz, gracias

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    1. Ciao la farina di mais fine è quella più sottile!! più macinata!

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