sabato 17 maggio 2014

Torta della nonna



  
Una delle prime torte che ho assaggiato quando mi sono trasferita a Genova è stata le torta della nonna; per anni, vedendola nelle vetrine delle pasticcerie genovesi, ho pensato fosse una specialità di questa città. Penso invece, dal poco che ho letto, che la ricetta sia di origine toscana, di quale città di preciso non lo so…magari se passa di qui qualche toscano doc e ha voglia di raccontarmelo, sarò felice di aggiungere informazioni.
L’unica cosa di cui sono sicura è che qui a Genova la torta della nonna non è una semplice crostata coperta; il bordo piuttosto spesso tipico delle crostate non esiste, e la pasta, friabile e sottile allo stesso modo  in ogni sua parte, avvolge un buon strato di crema pasticcera. Penserete che fare una normale crostata farcita e ricoperta sia la stessa cosa…per me no.  Mi sono riproposta di postare la ricetta solo quando avessi trovato il tipo di frolla adatta, che deve essere friabile ma elastica da poter essere stesa ben sottile, e soprattutto quando avessi trovato il modo per poter rinchiudere la crema in una sorta di involucro unico, senza bordi, per ottenere la forma particolare, se vogliamo anche un po’ rustica, ma caratteristica del dolce che conosco.
Qualche mese fa, provando un nuova pasta frolla per un altro dolce che ho postato qui, mi sono accorta che poteva essere adattissima alla torta della nonna…oggi finalmente sono riuscita a provarla. La frolla ha nell’impasto un poco di marsala, liquore peraltro molto usato nella pasticceria genovese, e forse chissà, è forse l’impasto giusto della torta delle nonna che mangiavo da piccola.
Il marsala, come tutti i liquori, rende l’ impasto più elastico e stendibile, non compromettendo assolutamente la friabilità del prodotto cotto.
Provate, e mi darete ragione; questa pasta frolla è adattissima come per fondi, si stende sottilmente che è un piacere.


Ingredienti: (per una torta di 24-24 cm di diametro, per 6 persone circa)

Per la base:

200 g di farina 00
100 g di burro
2 tuorli
60 g di zucchero a velo
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di marsala

Per la crema:

4 tuorli
100 g di zucchero
45 g di amido di mais (o se preferite, metà amido di mais e metà di riso)
3-4 gocce di olio essenziale di limone
vaniglia in semi

550 ml di latte intero
20 g di burro

Per finire:

20 g di pinoli
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte o panna
zucchero a velo

In un capiente mixer con lama in plastica, mettere la farina ed il burro lasciato fuori dal frigo per 5 minuti. Con la funzione “pulse” ridurre tutto in piccole briciole. Aggiungere lo zucchero, il sale ed i tuorli. Mixare per alcuni secondi. Aggiungere il marsala e riazionare il mixer  quel poco che basta perché gli ingredienti si compattino leggermente. Versare su una spianatoia, formare velocement un panetto e mettere in frigo avvolto da carta forno.
Nota: potete procedere come volete per preparare la pasta frolla; a mano, od usando un altro metodo per la miscelazione degli ingredienti, l’importante è che la pasta venga lavorata quel tanto che basta per avere una massa omogenea.
Dopo un breve riposo, di circa un quarto d’ora, dividere l’impasto in due parti di uguale peso.
Stenderne una parte e posizionarla su un cerchio per crostate da 22 cm, unto al bordo interno, appoggiato su una teglia rivestita da carta forno.
Rifilare bene il bordo con un coltello, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e mettere il tutto in frigo.


Prendere l’altra metà di pasta e stendere nella forma di cerchio. Con un anello da crostata da 24 cm o con un  disco di cartone della stessa misura, aiutatevi a rifilare i bordi per rendere il cerchio di frolla più preciso possibile. Bucherellare la superficie come nel precedente, metterlo tra due fogli di carta forno e riporre in frigo.


Preparare la crema pasticcera. In una casseruola mescolare i tuorli con lo zucchero, la vaniglia e l’olio essenziale di limone. Unire l’amido, o gli amidi, e, a freddo, unire a filo poco latte. Stemperare bene, ed aggiungerne piano piano il resto, sempre a freddo, mescolando bene. Porre tutto su fuoco medio, e sempre mescolando, portare a raddensamento. Non appena la crema comincia a rassodare, cuocere per circa un minuto, mescolando vigorosamente con una frusta a mano. Tutti i grumi spariranno. Togliere dal fuoco, e non appena inizia ad intiepidire aggiungere il burro. Mescolare bene e far intiepidire del tutto.


Preriscaldare il forno a 170°C circa, prendere la teglia con il cerchio rivestito di frolla ben freddo di frigo, versare la crema al centro e allargarla  ai lati fino a un cm circa dal bordo. Togliere dal frigo il disco da 24 cm di frolla. Togliere, aiutandosi con la punta di un coltello per staccare la frolla dai bordi, il cerchio per crostata,e più rapidamente possibile, coprire il tutto, crema e bordi, con il disco da 24 cm cercando di sovrapporlo perfettamente alla base. Con le mani schiacciare delicatamente il lembo del cerchio di frolla da 24 sul bordo di frolla della base. Rimettere il cerchio rimboccando bene la pasta. Spennellare con il mix tuorlo-latte, cospargere di pinoli ed infornare fino a doratura, per circa 25-30 minuti.
Far raffreddare, togliere delicatamente il cerchio di metallo e cospargere di zucchero a velo.








11 commenti:

  1. ciao io sono appena arrivata sul tuo blog *_* uao che bella questa torta, e immagino sarà squisita!! Da provare, ti copierò la frolla perchè in effetti una classica frolla spesso si rompe quando si cerca di stenderla più sottile.. beh ti farò sapere :D
    A presto baciii e buon we!! Ah passa anche dal mio blog se ti va ti aspettoo kiss kiss :*

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  2. questa torta mi piace molto fatta da te è ancora più bella,buon sabato

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  3. ehhh... Ilaria... da quanto non la faccio... in ogni sua forma è ottima. Hai ragione, il marsala, o comunque una parte alcoolica, migliora la frolla, baci :D

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  4. Che bontà questa tortina! Semplice ma altrettanto golosissima!!! :-)

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  5. Io l'ho provata una volta sola ma non ero soddisfatta della frolla che avevo usato. Proverò a seguire i tuoi consigli e la tua ricetta. Marsala compreso. Baci!

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  6. Che bella la frolla , da cruda appare addirittura setosa...Voglio provarla, te la copio .
    Grazie....

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  7. Scopro oggi con piacere che viviamo nella stessa città, Giulia!
    Trovo che tu abbia fatto un ottimo lavoro e non appena sono entrata nel blog, questa torta mi ha incantato. la realizzerò presto seguendo le tue indicazioni. Grazie!

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  8. un classico ma eseguito molto bene

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  9. la torta della nonna!! quanti ricordi che ho con questa torta! ti è venuta divina! complimenti

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  10. L'ho fatta!!! Crema strepitosa: è rimasta compatta al taglio ma molto vellutata e la frolla con il marsala è una scoperta fantastica!! Grazie.
    Unico neo nella stesura dei due dischi di frolla..mi sa che non ho capito come fare perchè mi è venuto un bordo troppo grosso. Ma tu hai usato gli anelli o le teglie?? mi sono proprio impicciata in questi passaggi.
    Grazie e ciao
    Silvia

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  11. COMPLIMENTI PER IL TUO BLOG, CHE HO APPENA SCOPERTO, SEI DAVVERO BRAVISSIMA E LE FOTO SONO STUPENDE!! IO SONO UNA TOSCANA DOC ED IN EFFETTI LA TORTA DELLA NONNA è UN DOLCE TIPICO DELLE MIE PARTI, NON NE CONOSCO L'ORIGINE, MA NEI MIEI RICORDI DI NASI INCOLLATI ALLE VETRINE DELLE PASTICCERIE C'E' SEMPRE QUESTA FANTASTICA TORTA, ADESSO NELLE PASTICCERIE TROVIAMO UN PO' DI TUTTO, MA QUANDO ERO PICCOLA I DOLCI ERANO DAVVERO POCHI: IL BONGO, CHE ALTRO NON è CHE IL PROFITTEROL; IL MARENGO, LO ZUCCOTTO E LA FEDORA...CHE RICORDI!!
    CIAO MIRIAM

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