venerdì 21 ottobre 2016

Casadello, latteruolo, dolce di Romagna


Il casadello, o latteruolo, è un antico dolce romagnolo che  i ”mezzadri” delle campagne romagnole pare offrissero ai loro “padroni” durante la festa del raccolto o in occasione di feste solenni. Fa parte di quella famiglia di dolci al cucchiaio  molto simili tra loro e tipici di molte regioni italiane ma anche francesi spagnole e portoghesi. Anche l’Artusi propone, nella sua Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene il latteruolo, molto simile negli ingredienti al “lat brulè” (con caramello), tipico anch’esso della Romagna (e a Bologna conosciuto come “fiordilatte”) ed al “latte alla portoghese”.
Si  tratta di fatto di una specie di creme caramel, che nel caso del casadello viene cotto in una sorta di contenitore di pasta matta, pasta cioè fatta con sola acqua e farina. Pare servisse veramente solo per “contenere” il dolce, insomma una sorta di teglia usa e getta, sicuramente non molto appetibile. Probabilmente questo involucro veniva scartato dal commensale. In ricordo di questa antica e curiosa tradizione ho fatto il mio casadello rispettando per intero questa usanza, rendendo solo un poco più morbida la  pasta in cui il dolce viene cotto.


Ingredienti

per la pasta

200 g di farina debole
1 uovo intero
30 g di burro
un pizzico di sale
un cucchiaino di zucchero
50-60 g di latte
scorza di limone a piacere

per la crema

1 litro di latte intero
una bacca di vaniglia
120 g di zucchero
3 uova intere
4 tuorli

Per la pasta fondere il burro ed unirlo al resto degli ingredienti. Mettere tanto latte (50-60 g circa) quanto ne basta per ottenere una pasta soda. Fare una palla, coprire con pellicola e tenerla a temperatura ambiente.
Nel frattempo preparare la crema. In una casseruola con fondo spesso mettere il latte con la vaniglia. Lasciarlo indisturbato, a fuoco bassissimo e con una frusta a mano dentro (aiuterà a non farlo uscire) per un’ora circa. A cottura quasi ultimata aggiungere lo zucchero e mescolare. Far freddare bene.
Foderare uno stampo da 20 cm per 11 per 7 ( o di volume equivalente) con carta forno. Foderare ulteriormente con la pasta tirata al mattarello e riporre in frigo mentre si finisce di preparare la crema.

In una ciotola mescolare con frusta a mano le uova intere ed i tuorli, unirle al latte cotto e ridotto, mescolare bene e filtrare tutto direttamente nello stampo foderato di pasta. Cuocere a bagnomaria per 60 minuti circa a 160-170°C, verificandone la cottura con uno stecchino. Porre a raffreddare in frigo 4 o 5 ore minimi. Servire tagliato a fette.

2 commenti:

  1. Il latteruolo è da tanto che volevo provarlo ma ho una ricetta antica che consiglia 10 uova troppe e così non l'ho gatto,la tua versione è allettante,grazie,felice weekend

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  2. Ciao Ila. Questo dolce ricorda il flan Parisienne. Mi sembra ottimo e da provare. Grazie Miri

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